Nei primi anni Settanta, sullo sfondo agitato dell’Italia in trasformazione, si svolge la vicenda di Umberto, giovane emigrato al Nord alla ricerca di riscatto. La sua ossessione per l’ordine lo conduce alla militanza nell’eversione nera, fino all’incontro–scontro con un gruppo di giovani anarchici nella Reggio Calabria delle “giornate di Reggio”, tra tensioni politiche, ‘ndrangheta e poteri occulti. Una storia di collisioni ideologiche tra ragazzi sotto i trent’anni che avrebbero inciso profondamente sul futuro della democrazia italiana ed europea.
